Football americano, Ravens sconfitti dai forti Condors Grosseto
Dura sconfitta per i Ravens Imola, alla seconda uscita in campionato sull'ostico campo dei Condors Grosseto. La formazione maremmana rifila un secco 36 a 0 agli imolesi, un punteggio che sembra raccontare di una partita senza storia ma che, di fatto, risulta ingeneroso nei confronti degli ospiti. I Ravens hanno infatti disputato un inizio di partita più che incoraggiante, andando vicinissimi alla meta nei primi minuti, sullo 0 a 0, e sprecando una grossa occasione per passare per primi in vantaggio. Nel drive successivo, ottimo lavoro della difesa viola, che si rivela determinante a pochi centimetri dalla meta fermando i tentativi grossetani su lancio profondo.
Il primo quarto di partita termina in parità, dando l'illusione di un incontro quantomeno abbordabile per i Ravens. Pochi minuti dopo, il momento chiave della partita. Tra i viola imolesi, si infortunano a pochi minuti di distanza i difensori titolari Ferro e Masi, lasciando vuoti pesanti nella retroguardia: ne approfitta subito l'attacco grossetano che, con un drive lunghissimo, riesce a violare l'area di meta imolese con il forte runningback Cannatella, atleta venticinquenne dalle potenzialità fisiche enormi, autore insieme al quarterback Tarroni di una prestazione da migliore in campo. L'attacco dei Ravens prova a replicare, ma le offensive su passaggio di Brazzi risultano decisamente innocue per i Condors, lasciando sulle spalle del generosissimo Sullalti il peso dell'attacco. Dopo svariati tentativi, Imola subisce un'altra meta, su iniziativa personale del fortissimo Tarroni, quarterback di grande talento, l'anno scorso protagonista in serie A. Sul 16 a 0, i Ravens sembrano tutt'altro che scoraggiati e solo la sfortuna nega a Sullalti la gioia di una segnatura che avrebbe riaperto la partita: con una corsa lunghissima, il runningback imolese porta la squadra a ridosso della linea di meta con pochi secondi da giocare, ma il passaggio decisivo di Brazzi per Dalmonte è mal calibrato e le due squadre vanno al riposo sotto di due mete. L'allenatore Brizigotti, senza il talento del runningback Pannu - non disponibile - e la versatilità di Masi - fuori dal primo quarto per infortunio muscolare - si trova a corto di soluzioni offensive, e la difesa, orfana da subito di Ferro, è costretta agli straordinari.
I Condors, dal canto loro, tornano in campo con la consueta energia ed un Tarroni in forma incredibile: il regista in maglia nera alterna passaggi precisissimi ad iniziative individuali imprevedibili; proprio con una di queste va a segnare a fine terzo quarto, e con un bel lancio nell'angolo sinistro chiude la partita trovando in meta l'esperto ricevitore Giannini, libero dalla marcatura.
I Ravens contrattaccano con orgoglio, determinazione ed un grande Sullalti (autore di più di 100 yards di corsa individuali), ma la panchina corta e l'ottima difesa di casa negano ai giovani imolesi la meta della bandiera. Nell'ultimo quarto viene dato spazio ai ragazzi meno esperti, come Guerrini, giovane e promettente quarterback diciottene, che con freddezza riesce a completare due precisi passaggi per Falconi, e Bangrazi, difensore tenace con ottime prospettive.
Nel finale, non bastano la tenacia difensiva di Di Giacomo e Campomori ad evitare l'ultima segnatura grossetana, firmata da Leonardelli: finisce 36 a 0. Una sconfitta troppo sonora per quanto di buono i ragazzi imolesi e coach Brizigotti hanno costruito durante il match: per battere, in casa, le Aquile Ferrara, occorreranno tutti i titolari, una maggiore efficacia nel passing game e tanto, tanto cinismo in più.
Giovanni Macca (addetto stampa Ravens Imola)

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